SaqqaraNox
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Vorrei, se possibile, avere un vostro riscontro su una meditazione che sto eseguendo e che è basata su questa.
Concentrandomi sui miei chakra riesco a sentire, percepire e vedere la loro energia, sia in termini di luminosità che di sonorità e ultimamente sono riuscita a percepire più distintamente del solito la sonorità connessa ai chakra. Poiché da molto tempo svolgo lavori di liberazione sui miei chakra e li potenzio ogni giorno, mi chiedo se questo livello di percezione aumentato sia il risultato diretto dei soli lavori di liberazione che ho effettuato oppure se questo avanzamento sul mio sentiero spirituale sia imputabile al potenziamento energetico quotidiano. In realtà sono abbastanza sicura che sia dovuto alla sinergia di entrambe queste attività spirituali; lo penso perché liberare un centro energetico da negatività accumulata, ne cambia anche le caratteristiche energetiche e il modo in cui questa energia si manifesta, mentre potenziarlo, ne aumenta la vibrazione e quindi anche forse l'intensità della sonorità che percepisco sinesteticamente. Mi piacerebbe avere pareri in merito al fine di comprendere al meglio delle mie possibilità, ed eventualmente una conferma oppure un'opinione differente.
Ho un'altra domanda collegata a questo argomento. Quando mi concentro sui chakra, li percepisco e li sento risuonare in un modo che ricorda molto la descrizione dei suoni contenuta nella pagina sopra linkata, solo con sfumature impercettibilmente differenti, ma tanto basta da confermarmi che sto eseguendo correttamente questa meditazione. Il mio dubbio ricade però sul Terzo Occhio perché non ho trovato una descrizione della sua relativa sonorità. Quando mi focalizzo sul mio Terzo Occhio sento come un lieve ronzio cristallino, difficile da descrivere. È come una versione del suono associato al sesto chakra, ma trasportata su diverse ottave più alte, con un tono più delicato, etereo e quasi impercettibile. Inoltre, l'immagine che viene evocata nella mia mente quando eseguo questa meditazione, è quella di una goccia d'acqua che si infrange su una bianchissima e splendente superficie ghiacciata, divenendo a sua volta una miriade di goccioline luminose, illuminate dalla luce lunare. Anche per gli altri chakra, riesco a percepire immaggini connesse alle rispettive energie. Preciso che tutto questo si svolge in stato di trance. Sarebbe molto istruttivo e costruttivo avere dei pareri e riscontri in merito a quanto sopra da chi è più adepto e ha più esperienza in questo genere di meditazioni e ha già avuto modo di sperimentare e sentire il suono del Terzo Occhio.
Colgo l'occasione anche per ricordare che domani la Luna si avvierà nella sua fase crescente nel segno dei Pesci e allo stesso tempo sarà in corso anche una forte enfasi planetaria in questo segno, rendendo questo momento astrologicamente ideale per iniziare lavori per migliorare le proprie abilità psichiche e sinestetiche, e per aprire, affinare e potenziare i sensi astrali, nonché tutte le meditazioni atte a farci avvicinare psichicamente ai nostri Dèi. Anche il lavoro con l'elemento acqua e con l'akasha/etere per bilanciare elementalmente la propria anima viene favorito assieme alle meditazioni mirate ad attivare la ghiandola pineale e il terzo occhio.
Concentrandomi sui miei chakra riesco a sentire, percepire e vedere la loro energia, sia in termini di luminosità che di sonorità e ultimamente sono riuscita a percepire più distintamente del solito la sonorità connessa ai chakra. Poiché da molto tempo svolgo lavori di liberazione sui miei chakra e li potenzio ogni giorno, mi chiedo se questo livello di percezione aumentato sia il risultato diretto dei soli lavori di liberazione che ho effettuato oppure se questo avanzamento sul mio sentiero spirituale sia imputabile al potenziamento energetico quotidiano. In realtà sono abbastanza sicura che sia dovuto alla sinergia di entrambe queste attività spirituali; lo penso perché liberare un centro energetico da negatività accumulata, ne cambia anche le caratteristiche energetiche e il modo in cui questa energia si manifesta, mentre potenziarlo, ne aumenta la vibrazione e quindi anche forse l'intensità della sonorità che percepisco sinesteticamente. Mi piacerebbe avere pareri in merito al fine di comprendere al meglio delle mie possibilità, ed eventualmente una conferma oppure un'opinione differente.
Ho un'altra domanda collegata a questo argomento. Quando mi concentro sui chakra, li percepisco e li sento risuonare in un modo che ricorda molto la descrizione dei suoni contenuta nella pagina sopra linkata, solo con sfumature impercettibilmente differenti, ma tanto basta da confermarmi che sto eseguendo correttamente questa meditazione. Il mio dubbio ricade però sul Terzo Occhio perché non ho trovato una descrizione della sua relativa sonorità. Quando mi focalizzo sul mio Terzo Occhio sento come un lieve ronzio cristallino, difficile da descrivere. È come una versione del suono associato al sesto chakra, ma trasportata su diverse ottave più alte, con un tono più delicato, etereo e quasi impercettibile. Inoltre, l'immagine che viene evocata nella mia mente quando eseguo questa meditazione, è quella di una goccia d'acqua che si infrange su una bianchissima e splendente superficie ghiacciata, divenendo a sua volta una miriade di goccioline luminose, illuminate dalla luce lunare. Anche per gli altri chakra, riesco a percepire immaggini connesse alle rispettive energie. Preciso che tutto questo si svolge in stato di trance. Sarebbe molto istruttivo e costruttivo avere dei pareri e riscontri in merito a quanto sopra da chi è più adepto e ha più esperienza in questo genere di meditazioni e ha già avuto modo di sperimentare e sentire il suono del Terzo Occhio.
Colgo l'occasione anche per ricordare che domani la Luna si avvierà nella sua fase crescente nel segno dei Pesci e allo stesso tempo sarà in corso anche una forte enfasi planetaria in questo segno, rendendo questo momento astrologicamente ideale per iniziare lavori per migliorare le proprie abilità psichiche e sinestetiche, e per aprire, affinare e potenziare i sensi astrali, nonché tutte le meditazioni atte a farci avvicinare psichicamente ai nostri Dèi. Anche il lavoro con l'elemento acqua e con l'akasha/etere per bilanciare elementalmente la propria anima viene favorito assieme alle meditazioni mirate ad attivare la ghiandola pineale e il terzo occhio.